Gamma veicoli nuovi

 

Nuova serie FH

Volvo FH

 

 Volvo FL

Volvo FMX

Volvo FM

Volvo FE

Il Governo ha approvato gli aumenti dei pedaggi delle autostrade e dei trafori stradali alpini, che vengono attuati dal 1° gennaio 2013. Per quanto riguarda le autostrade, l'incremento medio è del 2,91%, ma la situazione può variare molto secondo la tratta autostradale. Si va da nessun aumento per le autostrade gestite dal Gruppo Gavio (ma si tratta solo di una sospensione per verificare gli effettivi investimenti) e per alcune autostrade meridionali ad un aumento del 14,4% concesso al Raccordo Autostradale Valle D'Aosta.

Per ora, quindi, chi percorre le autostrade gestite dalle società Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Satap (Milano-Torino e Torino Piacenza) e Sat (Tirrenica), appartenenti al Gruppo Gavio, non subisce aumenti. Ma, come abbiamo accennato, questa è una situazione provvisoria, come spiega una nota del ministero delle Infrastrutture: "Tale decisione è stata assunta in via cautelativa, nell'attesa del perfezionamento delle procedure relative ai rispettivi piani economico-finanziari, attualmente in corso di definizione". Nessun aumento neppure per le autostrade siciliane e sulla Napoli – Pompei – Salerno (Autostrade Meridionali). Per quanto riguarda la rete più vasta, ossia quella gestita dalla Società Autostrade, l'aumento medio si pone poco sopra quello nazionale, ossia 3,47%.

Ci sono alcune società che hanno ottenuto dal Governo incrementi tariffari notevolmente superiori alla media. In quattro casi, l'aumento è addirittura a due cifre: oltre al citato Raccordo Autostradale Valle D'Aosta +14,4%, troviamo il Passante di Mestre +13,55%, le Autovie Venete +12,63% e le Autostrade Valdostane +11,55%. In altri tre casi, l'incremento si mantiene a singola cifra, ma è decisamente superiore a quello medio: Autostrada dei Parchi +7,56%, Cisa +7,39% e Asti-Cuneo +7,2%.

Ecco l'elenco completo degli aumenti autostradali in vigore dal 1° gennaio 2013, secondo la società concessionaria:

  • Asti Cuneo Soa: 7,20%
  • ATIVA - Autostrada Torino - Ivrea - Valle D'Aosta Spa: 0,82%
  • Autocamionale della Cisa Spa: 7,39%
  • Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova Spa: nessun aumento (sospeso)
  • Autostrada dei Fiori Spa: 3,70%
  • Autostrada del Brennero Spa: 1,21%
  • Autostrade Centropadane Spa: 5,66%
  • Autostrade per l'Italia Spa: 3,47%
  • Autovie Venete Spa: 12,63%
  • CAV Spa - Passante Mestre: 13,55%
  • CAV Spa tratte A4: 13,19%
  • Consorzio Autostrade Siciliane: nessun aumento
  • Milano Serravalle Milano Tangenziali Spa: 1,16%
  • RAV - Raccordo Autostradale Valle D'Aosta Spa: 14,44%
  • SALT - Autostrada Ligure - Toscana Spa: 3,93
  • SAM – Autostrade Meridionali Spa: nessun aumento
  • SAT – Autostrada Tirrenica Spa: nessun aumento (sospeso)
  • SATAP Spa A4: nessun aumento (sospeso)
  • SATAP Spa A21: nessun aumento (sospeso)
  • SAV - Autostrade Valdostane Spa: 11,55%
  • SITAF - barriera di Avigliana: 6,65%
  • SITAF - barriera di Bruere: 4,90%
  • SITAF - barriera di Salbertrand: 6,15%
  • Strada Dei Parchi Spa: 7,56%
  • Tangenziale Napoli Spa: 3,59%
  • Torino-Savona Spa: 2,24%

Ricordiamo che dal primo gennaio aumentano anche le tariffe per i transiti ai trafori del Frejus e del Monte Bianco del 5,01 per quanto riguarda i veicoli pesanti. Sul web si trovano le tabelle delle nuove tariffe 2013 sia per quanto riguarda il Traforo del Frejus, sia per quanto riguarda il Traforo del Monte Bianco.

Fonte: TrasportoEuropa

VIP S.r.l. - Sede legale: 29122 Piacenza, Via Coppalati n. 8  - Codice Fiscale / Partita I.V.A. 01296530338 - Cap. Soc. EURO 10.000,00 i.v. - REA della C.C.I.A.A. di Piacenza 150396